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La festa dellinsignificanza PDF

Gettare una luce sui problemi più seri e al tempo stesso non pronunciare una sola frase seria, subire il fascino della realtà del mondo contemporaneo e al tempo stesso evitare ogni realismo - ecco La festa dellinsignificanza. Chi conosce i libri di Kundera sa che il desiderio di incorporare in un romanzo una goccia di non serietà non è cosa nuova per lui. NellImmortalità Goethe e Hemingway se ne vanno a spasso per diversi capitoli, chiacchierano, si divertono. Nella Lentezza, Vera, la moglie dellautore, lo mette in guardia: Mi hai detto tante volte che un giorno avresti scritto un romanzo in cui non ci sarebbe stata una sola parola seria ... Ti avverto però: sta attento. Ora, anziché fare attenzione, Kundera ha finalmente realizzato il suo vecchio sogno estetico - e La festa dellinsignificanza può essere considerato una sintesi di tutta la sua opera. Una strana sintesi. Uno strano epilogo. Uno strano riso, ispirato dalla nostra epoca che è comica perché ha perduto ogni senso dellumorismo.

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DATEIGRÖSSE 9.47 MB
ISBN 9788845929397
AUTOR Milan Kundera
DATEINAME La festa dellinsignificanza.pdf
VERöFFENTLICHUNGSDATUM 08/02/2020

“La festa dell’insignificanza” comincia con una meditazione sull’ombelico femminile, messo sfrontatamente in mostra dalle ragazze a passeggio in una via di Parigi, La sfilata di ombelichi tutti uguali è il simbolo della scabra ripetizione cui sembra condannata la nostra epoca. L’uniformità celata sotto l’illusione di individualità. La festa dell’insignificanza Sembra veloce da leggere questo libro, e breve, ma nel procedere ci si accorge che non è così. E’ necessario soffermarsi e tornare indietro perché tante cose sfuggono e non è facile capire se si è distratti oppure se è il romanzo ad essere sfuggente. La festa dell’insignificanza – Milan Kundera Un po' di trama e qualche opinione: Kundera è decisamente uno degli autori che preferisco, quando sono entrata a far parte di questo blog il primo libro che ho recensito è stato “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, un libro che mi ha profondamente segnata.